Sono professore associato (al femminile) in sociologia della cultura e della comunicazione. In questa prospettiva insegno sociologia degli oggetti di consumo, della globalizzazione culturale e da quest’anno del brand alla Facoltà di Sociologia dell’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo” nei corsi di laurea in scienze della comunicazione e in comunicazione pubblicitaria.
Vivo a Bologna, dove sono nata.
Altre informazioni sul mio lavoro le trovate qui (convegni e pubblicazioni), qui (ricerche in corso) e sul sito dei sociologi che si occupano di comunicazione e cultura nelle università italiane, del cui consiglio scientifico da ottobre 2008 faccio parte.

Il mio profilo Linked in.

dresdajpg.JPG

Qualcosa di più sul mio (per ora) ultimo, amato e sudato libro.

La mia e-mail: roberta.bartoletti@uniurb.it

In questi ultimi mesi mi sto occupando di memoria e consumi, di consumi nei mondi online e nei social network, di Grandi Madri, e su questo sto scrivendo e/o progetto di scrivere prossimamente.

11 Risposte a “About me”


  1. 1 conci Maggio 4, 2007 alle 12:18 pm

    Grazie, Roberta, per il tuo intervento sul mio blog e per la segnalazione di “mediamondo”, continuerò a seguire il discorso.
    Torna a trovarmi quando puoi, farò altrettanto.
    Grazie

    conci

  2. 2 Adriana Santagati Giugno 28, 2007 alle 1:18 am

    Cara Roberta,
    scuzi per il mio italiano. Io sono giornalista al quotidiano Clarín di Buenos Aires, il piú importante della Argentina. Mi trovo lavorando i un’articolo su Barbie, perché in Buenos Aires si aprirá il primo Barbie Store nel mondo.
    Richercando sul’Internet ho trovato che Lei ha scritto un articolo su Barbie come oggetto identitario, e vorrei chiederLe, si è possible, qualque righe su come questa bambola si è conversa in un vero oggetto culturale che trasponde frontiere e anche diverse etá (donne che hanno giocato con Barbie e adesso le sue figlie giocano con la stessa bambola), e come una bambola construisce l’identità di una bimba (è, anche, della futura donna che lei sará).
    Tante grazie per il suo tempo e se per Lei è possibile aiutarme, spero che mi scriva alla mia e-mail. Cari saluti

    Adriana Santagati

  3. 3 paolo Ottobre 10, 2007 alle 10:14 pm

    sulla memoria (politica della memoria in Europa e politica della memoria in Polonia) segnalo questo blog: http://paolomorawski.splinder.com/
    best pm

  4. 4 Roberta Bartoletti Ottobre 21, 2007 alle 5:07 pm

    grazie a Paolo per la segnalazione

  5. 5 vito Dicembre 14, 2007 alle 9:56 pm

    Egregia Professoressa
    sono uno studente dell università di Bologna sede di Rimini presso il corso di laurea Di economia e gestione dei servizi turistici.

    Visto e considerato che sto scrivendo il mio elaborato finale sul Turismo della memoria, parlando di luoghi di sterminio, campi di concentramento e per poi finire sullo sbarco di Normandia, volevo chiederle se poteva consigliarmi dei libri dove poter trovare del materiale.

    Tra l altro vorrei fare una distinzione tra il turismo della memoria e il dark tourism(spesso le due tipologie non vengono separate).

    Cordialmente Vito

  6. 6 gianmarco Aprile 22, 2008 alle 6:08 pm

    Di recente ho avuto l’occasione di leggere alucni contributi allo studio della cultura materiale, specie nell’ambito dell’antropologia. Ció che Miller e altri (Bill Brown, in ambito letterario) hanno messo in evidenza é la capacitá degli oggetti di sottrarsi alle funzioni simboliche ad essi assegnate nella cultura contemporanea – e tra questi la funzione “mnemonica”, di mediazione tra presente e passato. Gli oggetti affermano la loro materialitá nel momento in cui fuoriescono dai circuiti di produzione e consumo (gli scarti), si sottraggono alla manipolazione dell’uomo (l’oggetto che si rompe) e smettono di parlare del soggetto – della sua storia, della sua societá, della sua identitá. E’ questo il motivo per cui simpatizzo con questi autori: la rivendicazione della materialitá delle cose – intesa nel senso sopra descritto – é un modo di resistere alla diffusa tendenza contemporanea di ridurre le cose in segni, rappresentazioni.

  7. 7 giornale Maggio 1, 2008 alle 12:18 pm

    Ciaoo…sarei interessato ad uno scambio link nel blogroll.se t’interessa fammi sapere!grazie mille e a presto

  8. 8 Geekblog Ottobre 14, 2009 alle 8:51 am

    Ciao, ti andrebbe uno scambio link col mio blog Geekblog?
    grazie 1000! http://www.geekblog.it
    Claudia


  1. 1 I confini della comunicazione « i confini della comunicazione Trackback su Gennaio 27, 2008 alle 11:43 am
  2. 2 Polemiche al FemCamp /2 « i confini della comunicazione Trackback su Gennaio 27, 2008 alle 11:45 am
  3. 3 I fell in love with Mackie Messer « L’incertezza creativa Trackback su Luglio 7, 2008 alle 11:58 am

Lascia un commento




about the blog

questo è il mio blog, in cui scrivo delle COSE che mi toccano e, attraverso di loro, della memoria e della comunicazione. Roberta Bartoletti
DasBuch

Flickr Photos

tasting Ararat

More Photos
Creative Commons License
Immagini e testi in questo blog, ove non specificato diversamente, sono pubblicati sotto una Licenza Creative Commons